ARCHIVIO
2025
2022
2021
2020
2019
2018
2017
2016
2015
2014
2013
2012
Video istituzionale
19/03/2012
Come si gestisce la sicurezza antincendio in un luogo pubblico? I luoghi affollati da molte persone sono sempre difficili da gestire, soprattutto in caso di pericolo. É per questo che occorre seguire tutte le norme previste dalla legge in materia di sicurezza antincendio.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA: valutazione dei rischi della salute e della sicurezza per i lavoratori (a seconda delle mansioni che svolgono), valutazione dei rischi di incendio (analisi del tipo di attività svolto, dei materiali manipolati, dell'attrezzatura utilizzata etc.) e piano di emergenza e di evacuazione (con tutte le istruzioni da seguire in caso di incendio, di malori, di terremoto etc.).
Per quanto riguarda la sicurezza antincendio, il datore di lavoro deve provvedere a designare uno o più addetti al settore che si impegnano a svolgere determinate azioni: controllare tutte le vie di fuga ed assicurarsi che non siano ingombre di materiali, controllare che tutte le porte si aprano e si chiudano, libere da qualsiasi impedimento, verificare che l'impianto antincendio sia in funzione e che tutte le lampade di emergenza si accendano. Durante l'orario di apertura è poi necessario che i responsabili della sicurezza antincendio facciano rispettare il divieto di fumare ove è necessario e soprattutto mantengano liberi i percorsi dell'esodo in caso di emergenza.
Il titolare dell'attività quindi deve informare e formare gli addetti alla sicurezza antincendio attraverso corsi teorici e pratici (della durata generalmente di 8-10 ore), in modo tale da saper fronteggiare ogni situazione di emergenza che si potrebbe scaturire nei luoghi pubblici, affollati generalmente da molte persone.
La sicurezza antincendio nei luoghi pubblici
Come gestire la sicurezza antincendio in luoghi pubblici affollati, ecco la documentazione necessaria e le azioni che gli addetti alla sicurezza antincendio devono compiere.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA: valutazione dei rischi della salute e della sicurezza per i lavoratori (a seconda delle mansioni che svolgono), valutazione dei rischi di incendio (analisi del tipo di attività svolto, dei materiali manipolati, dell'attrezzatura utilizzata etc.) e piano di emergenza e di evacuazione (con tutte le istruzioni da seguire in caso di incendio, di malori, di terremoto etc.).
Per quanto riguarda la sicurezza antincendio, il datore di lavoro deve provvedere a designare uno o più addetti al settore che si impegnano a svolgere determinate azioni: controllare tutte le vie di fuga ed assicurarsi che non siano ingombre di materiali, controllare che tutte le porte si aprano e si chiudano, libere da qualsiasi impedimento, verificare che l'impianto antincendio sia in funzione e che tutte le lampade di emergenza si accendano. Durante l'orario di apertura è poi necessario che i responsabili della sicurezza antincendio facciano rispettare il divieto di fumare ove è necessario e soprattutto mantengano liberi i percorsi dell'esodo in caso di emergenza.
Il titolare dell'attività quindi deve informare e formare gli addetti alla sicurezza antincendio attraverso corsi teorici e pratici (della durata generalmente di 8-10 ore), in modo tale da saper fronteggiare ogni situazione di emergenza che si potrebbe scaturire nei luoghi pubblici, affollati generalmente da molte persone.
I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità e non rappresentano 'prodotto editoriale'.